Un viaggio a bordo del treno storico
Transiberiana d’Abruzzo
4 - 6 gennaio
Inaugurata nel 1897, la Transiberiana d’Abruzzo, con i suoi più di cento chilometri di binari, compirà centotrenta anni di vita. È il “Treno dei Parchi”, una linea ferroviaria che sfreccia nel cuore dell’Appennino e che unisce Sulmona a Isernia, un ponte lungo gli altopiani tra Abruzzo e Molise che tocca oltre mille metri di quota alla stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, la seconda più alta della rete delle Ferrovie Statali a scartamento ordinario dopo quella del Brennero. Un tracciato che è un capolavoro dell’ingegneria ferroviaria di oltre un secolo fa, quando l’arrivo del treno era sinonimo di modernità: per costruirla furono realizzate altre tre linee provvisorie di servizio e 25 chilometri di gallerie e ponti. Ibernata nel 2011 quando cessò il traffico regolare, dal 2014 è tornata a vivere con successo come linea turistica. Dal finestrino scorrono in parata le immagini col Gran Sasso e il monte Amaro, le acque del Sangro e quelle del Gizio. Cartoline illustrate con le meraviglie naturalistiche della regione.
PROGRAMMA
lunedì 4 gennaio - Arrivo a Sulmona e passeggiata alla scoperta dell’antica anima della città, che sorge all’ombra della Maiella. Camminando in direzione di corso Ovidio si incontrano la Cattedrale di San Panfilo con l’imponente facciata settecentesca e il Complesso dell’Annunziata, forse la più importante architettura civile d’Abruzzo e una tra le più maestose chiese barocche. Passeremo a fianco dell’acquedotto medievale dalle possenti arcate ogivali, che prospettano sull’antica e vasta Piazza Maggiore, luogo di fiere e mercati, di giostre ed eventi cittadini; e poi ancora la trecentesca Porta Napoli, la meglio conservata tra quelle dell’antica cinta muraria. Durante la passeggiata, non saranno solo le chiese e i palazzi rinascimentali a stupirci, ma saremo catturati anche dai colori e dalle forme dei bouquet di fiori fatti con i confetti, la carta e il filo di ferro che sono esposti davanti ai negozi di dolciumi: infatti Sulmona deve la sua fama di “capitale del confetto” a queste fantasiose composizioni floreali. Sarà quindi l’occasione per entrare in uno dei tanti negozi storici e assaggiare la miriade di prelibatezze e carpire i segreti di un’arte di lunga tradizione. Al termine trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
martedì 5 gennaio - Prima colazione in hotel e partenza con il treno attraverso un itinerario dal fascino indiscusso, un viaggio tra le bellezze storiche, culturali e naturali del magnifico territorio dell’Appennino centrale. Lungo il tragitto le carrozze superano panoramici ponti, viadotti e gallerie, scorrendo lentamente attraverso alture e vallate del Parco Nazionale d’Abruzzo e quello della Majella, da qui il nome di “Ferrovia dei Parchi”. Si toccheranno alcuni tra i borghi più belli d’Italia, Campo Giove, Palena, Pescocostanzo, Castel di Sangro, Roccaraso, in un itinerario straordinario e ricco di emozioni. Faremo anche delle soste in due di queste località, dove ogni anno è allestito il mercatino di natale: le tradizionali casette espongono oggetti di artigianato locale, lavorazioni del legno, tessuti e lavori a mano. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.
mercoledì 6 gennaio - Dopo la prima colazione partenza per L’Aquila e sosta alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la chiesa più bella e imponente della città. Il suo inconfondibile prospetto è un vero e proprio merletto di pietra colorata, tra il verde della spianata su cui sorge ed il blu intenso del cielo terso di montagna. È qui che, alla fine di agosto di ogni anno, viene esposta alla devozione dei fedeli la Bolla del Perdono, il documento con cui papa Celestino V ha istituito l’indulgenza plenaria per quanti attraversino la Porta Santa della basilica: il primo Giubileo della storia. Proseguimento per la Fontana delle 99 cannelle: i 99 getti d’acqua che sgorgano da altrettanti mascheroni richiamano i 99 feudi dalla cui unione, secondo la leggenda, nacque la città. Nel pomeriggio partenza per il rientro in bus.
QUOTA
Quota di partecipazione € 495,00 Supplemento doppia uso singola 105,00
La quota comprende: Viaggio in bus e pedaggio Trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle Servizio guida Treno storico “transiberiana d’Abruzzo” Assicurazione Medica e Annullamento Viaggio Accompagnatore
La quota non comprende: Quanto non citato nella voce “la quota comprende”