Nel nord dell’Africa tra archeologia e deserto
Tunisia
13 - 20 marzo
La Tunisia è un triangolo di terra che si incunea nel Nord Africa, un paese dal ritmo calmo e disteso, un colore morbido e coinvolgente, la gamma di straordinari azzurri che passa dalle mille variegate sfumature del mare agli intonaci riposanti delle case affacciate sui porticcioli. E soprattutto un cielo stellato di sconvolgente profondità che si riallaccia a una dimensione dell’esistenza spesso dimenticata. Colori e forme sembrano, in Tunisia, richiamare costantemente a questa lettura della vita. È difficile trovare una così armoniosa corrispondenza tra la natura fisica di un luogo e la sua natura spirituale e concettuale. Così, in questa struttura logica di affascinante attrattiva, si inseriscono i temi e i luoghi celebri o sorprendenti: un Nord Ovest abbastanza sconosciuto, con le sue lunghe spiagge racchiuse da cinture di scogli; le città d’oro dell’Islam con i loro giochi magici di ombre e luci; la grande impronta di Roma sulle colonne che scandiscono il cielo e racchiudono lo spazio sconfinato in architetture di classico splendore; le fantasie raffinate dei mosaici che forse in nessun’altra civiltà hanno raggiunto un così poetico realismo. E così via, per le cento altre provocanti suggestioni.
PROGRAMMA
sabato 13 marzo - Partenza in bus per Fiumicino ed imbarco su volo di linea alla volta di Tunisi. All’arrivo trasferimento a Gammarth, nata come piccolo villaggio di pescatori, oggi una delle località balneari più note della costa mediterranea. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
domenica 14 marzo - Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alla visita di Tunisi. Prima tappa sarà il Museo Nazionale del Bardo, ospitato nel palazzo ottocentesco del Bey. Al suo interno è custodita la più grande collezione di mosaici romani scoperti in Tunisia, oltre a sculture, sarcofagi ed interessanti reperti punici. Tappa successiva sarà l’antica Medina, dove, nel dedalo di vicoli attorno alla Moschea dell’Ulivo, si dipanano i pittoreschi souk, suddivisi per categorie merceologiche: quello dei profumi, dei tessuti, dei tappeti, dei gioielli e degli oggetti artigianali tradizionali. Da alcune botteghe si può salire sulle terrazze soprastanti, dalle quali si gode una bella vista sui tetti di Tunisi. Nel pomeriggio trasferimento a Cartagine. Fondata dai fenici nell’814 avanti Cristo e divenuta poi la leggendaria capitale di un impero marittimo che resse fino all’ultima delle tre guerre puniche, è oggi un elegante quartiere che conserva diverse testimonianze dell’antichità. Molti monumenti sono concentrati nel Parco Archeologico sulla collina di Byrsa: le Terme di Antonino Pio, le ville romane, il Teatro di Adriano e il Santuario Punico, dove si svolgevano sacrifici propiziatori. Ultima tappa sarà il pittoresco villaggio costiero di Sidi Bou Said, fondato dai Mori fuggiti dalla Spagna. La cittadina è diventata un ritrovo di artisti attratti dalla bellezza del luogo e dai suoi colori: il bianco e l’azzurro delle case, tutte dotate di romantici cortiletti, e il violetto delle bouganville che ornano molte facciate. Al termine della visita proseguimento per Hammamet, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
lunedì 15 marzo - Dopo la prima colazione partenza per Kairouan, capitale del Maghreb. Fondata nel 671 dai berberi, nel IX secolo, sotto gli emiri arabi, la città visse la sua età dell’oro, diventando lo splendido centro dell’Islam sunnita. Vennero costruiti superbi palazzi e scuole coraniche, che attiravano studenti da ogni parte del Nord Africa. Considerata dagli islamici quarta città santa dopo la Mecca, Medina e Gerusalemme, è circondata da una poderosa cinta muraria color sabbia, lunga oltre tre chilometri e dotata di molte torri ma poche porte d’accesso. Sulla Grande Moschea, che curiosamente non è orientata verso La Mecca, svetta un massiccio minareto risalente al 728, il più antico dell’africa settentrionale. All’esterno delle mura cittadine si trovano le Piscine degli Aghlabiti, che venivano alimentate da un acquedotto attraverso la steppa. Proseguimento per Tozeur, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
martedì 16 marzo - Prima colazione in hotel e partenza in 4X4 per le oasi di montagna di Chebika e Tamaghza, due villaggi costruiti tra le gole del Jebel en-Negeb ben prima della nascita di Cristo e abitati fino a cinquant’anni fa, quando lunghe piogge ne minarono la stabilità. Le tipiche abitazioni in pietra e argilla costruite a secco sui crinali del monte sono circondate da un paesaggio scavato dal corso dei fiumi: strapiombi, canyon, piccole oasi verdi, cascate e laghetti azzurri. L’area, denominata Ong Jmal, comprende un insieme di dune di sabbia ai piedi delle quali sono stati girati episodi del famoso film “Star Wars”. Al termine della visita, rientro in hotel, cena e pernottamento.
mercoledì 17 marzo - Dopo la prima colazione partenza per il surreale paesaggio di Chott El Djerid, il maggiore lago salato della Tunisia, ormai quasi prosciugato, situato nella fascia di depressioni che separa le steppe settentrionali dal deserto nel sud. Attraversato da una solitaria strada lunga 60 chilometri, si presenta come un enorme mare di sale con bizzarre incrostazioni dai riflessi bianchi e azzurri che riverberano al sole. Ciò che colpisce, attraversandolo, sono il silenzio e gli effetti di fata morgana che fanno apparire all’orizzonte inesistenti oasi e città. Proseguimento per Douz, soprannominata la “Porta del Deserto” che, con le case color ocra e i caratteristici quartieri degli artigiani, conserva, ancora oggi, secolari tradizioni. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
giovedì 18 marzo - Prima colazione in hotel e partenza per Matmata, villaggio berbero, conosciuto per le abitazioni troglodite, interamente scavate nel suolo argilloso e pressoché invisibili dall’esterno. L’accesso alle case sotterranee, fresche d’estate e calde d’inverno, è consentito da un pozzo centrale che funge da cortile interno e da cucina. Ai suoi lati, in genere su due piani, sono scavate le varie stanze e ripostigli. L’origine di queste abitazioni, dette haouch, è ignota: oltre che per motivi difensivi e microclimatici, questa forma architettonica potrebbe essere stata scelta dai berberi semplicemente per mancanza di materiale costruttivo. Proseguimento per El Jem, cittadina immersa nella steppa, un tempo assai ricca grazie alla coltivazione dell’ulivo. L’abitato è dominato dalle rovine dell’Anfiteatro, uno dei più imponenti edifici romani dell’Africa settentrionale che poteva ospitare ben trentamila persone. Al termine della visita partenza per Port El Kantaoui, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
venerdì 19 marzo - Prima colazione in hotel e visita di Sousse città fondata dai fenici e chiamata la “Perla del Sahel”. Racchiusa all’interno di una cinta muraria del IX secolo, la medina conserva il Ribat, forse il più bello dei monasteri fortificati che una volta erano dislocati lungo tutta la costa nordafricana. Ai tempi degli Aghlabiti servivano per fare arrivare notizie importanti in poco tempo da un luogo all’altro, specialmente quando si temevano attacchi da parte dei cristiani: di giorno le segnalazioni avvenivano tramite bandiere issate sulle torri, di notte si usava accendere fuochi. Proseguimento per Monastir, città costruita su un promontorio roccioso nel golfo di Hammamet. Visita alla medina che conserva il Ribat, l’antico monastero fortificato e frequentato per lungo tempo dai pellegrini musulmani e al mausoleo di Habib Burghiba, dedicato alla famiglia dell’ex presidente e costruito utilizzando materiali pregiati quali legno d’ulivo, marmo e oro. Al termine della visita partenza per Hammamet. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
sabato 20 marzo - Dopo la prima colazione in hotel visita di Hammamet. Molti personaggi noti hanno contribuito alla fama di questo pittoresco villaggio di pescatori, da Flaubert e Klee, da Guy de Maupassant a Oscar Wilde. Passeggiata nella Medina che, circondata dalle vecchie mura, conserva ancora oggi il suo fascino: splendida è la Kasbah, una possente fortezza che era stata costruita con scopi difensivi quando la città doveva proteggersi dagli invasori che arrivavano dal mare. Le imponenti mura, le torri di avvistamento e i bastioni, riflettono infatti la sua importanza strategica nel passato. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto a Tunisi ed imbarco su volo di linea per Roma. Arrivo a Fiumicino e rientro in bus.
QUOTA
Quota di partecipazione € 1595,00 Supplemento singola € 350,00
La quota comprende:
• Viaggio in bus per Roma A/R
• Volo di linea Fiumicino-Tunisi A/R
• Sistemazione in hotel 4 stelle
• Pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
• Bus privato, guida e biglietti d’ingresso
• Escursione in 4X4
• Auricolari
• Assicurazione Medica e Annullamento Viaggio
• Accompagnatore
La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali (€ 195,00)
• Mance (€ 50,00)
• Eventuali adeguamenti del costo del carburante
• Quanto non citato nella voce “la quota comprende”
Documenti: passaporto con una validità residua di 3 mesi dal rientro
ACCONTO DI € 600,00 AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE