Il poema di marmo, un inno all’amore

India del Nord

14 - 23 febbraio

C’era una volta un principe innamoratissimo della giovane moglie, che lui chiamava Mumtaz Mahal, il “Gioiello del mio Palazzo”. I due vivevano felici e ogni anno la donna donava al suo sposo un figlio. Un giorno il principe Shah Jahan fu incoronato imperatore. Regnarono insieme per tre anni, poi la moglie morì dando alla luce il quattordicesimo figlio. Shah Jahan quasi impazzì dal dolore e decise di costruire un mausoleo di inimmaginabile bellezza, che celebrasse il suo amore e dove il corpo della sua sposa potesse riposare per l’eternità. Assorbito da questo progetto, l’imperatore abbandonò la vita pubblica e fu spodestato dal figlio, che lo fece arrestare. Dalla sua prigione, ormai vecchio e malato, poteva osservare il gigantesco, bianchissimo mausoleo che aveva voluto per la sua amata, così vicina e al tempo stesso così irraggiungibile. Dove se non in India, le favole possono diventare realtà? E è ad Agra che riposano le spoglie mortali di Mumtaz Mahal, nel palazzo che il premio nobel indiano Tagore definì “Una lacrima di marmo ferma sulla guancia del tempo” e che noi occidentali conosciamo con il nome di Taj Mahal, che simboleggia universalmente l’amore eterno.

PROGRAMMA

domenica 14 febbraio - Partenza in bus per Fiumicino ed imbarco su volo di linea alla volta dell’India. Pasti a bordo.

lunedì 15 febbraio - Arrivo a Delhi e trasferimento in hotel per un breve riposo. Dopo la prima colazione visita di Delhi, che conserva ancora oggi grandiosi monumenti moghul. Primo fra tutti l’imponente Forte Rosso, un insieme di edifici racchiusi in una cinta muraria che si estende lungo il fiume Yamuna. Attraverso la monumentale Porta di Lahore, si raggiuge la Jami Masjid, la più grande moschea dell’intera India, in grado di ospitare oltre 20mila persone. La Città Vecchia è attraversata dalla Via dell’Argento, un tempo la strada più ricca del mondo, dove si susseguono bazar, gioiellerie, negozi d’artigianato e d’antiquariato. Nel parco Raj Ghat si scopre un’oasi di pace dall’intensa spiritualità: un monumento in granito nero su cui arde una fiamma perenne ricorda il luogo in cui fu cremato Gandhi. Percorrendo la Rajapath, l’arteria principale, si arriva all’enorme India Gate, un arco alto più di 42 metri eretto in memoria dei soldati morti nella prima guerra mondiale. A pochi chilometri dal centro si estende il parco archeologico Qutab Minar, sul quale spicca il minareto in mattoni più alto al mondo. Al termine della visita rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

martedì 16 febbraio - Dopo la prima colazione partenza per Mandawa, il “museo all’aria aperta” del Rajasthan, per le centinaia di sfarzose dimore e fortezze medievali decorate con straordinari affreschi colorati. La città si trovava lungo una delle diramazioni della Via della Seta e i mercanti arricchitisi con i commerci di spezie e tessuti, tra il XVIII e il XIX secolo, fecero a gara per costruire le dimore più lussuose e appariscenti. Le facciate e gli interni di queste case divennero tele su cui raccontare le loro storie: oltre a divinità indù, vi si possono ammirare carovane di cammelli, treni, automobili e persino soldati dell’esercito britannico. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

mercoledì 17 febbraio - Prima colazione in hotel e partenza per Jaipur. All’arrivo, visita al Bazar, il mercato tradizionale famoso per l’artigianato, i tessuti e i gioielli. Proseguimento verso il Tempio per assistere alla celebre cerimonia dell’Aarti, il rito della luce. Questa affascinante funzione induista si svolge al tramonto quando il sole si nasconde dietro le montagne e il cielo si tinge di sfumature dorate. È il momento in cui la spiritualità si fa tangibile: piccole lampade a olio vengono accese, adagiate su foglie di banano, e offerte simbolicamente agli dei. Il fuoco rappresenta la luce della saggezza, capace di dissipare l’ignoranza. Partecipare a questa cerimonia è un’esperienza che va oltre il viaggio: è un’immersione nella profonda connessione tra uomo e divino, tra natura e spiritualità. Cena e pernottamento in hotel.

giovedì 18 febbraio - Dopo la prima colazione giornata dedicata alla visita di Jaipur. Fondata nel 1728 dal re astronomo Sawai Jai Singh II e costruita nel rispetto dei precetti induisti, la capitale del Rajasthan deve il suo splendore ai palazzi di arenaria rossa e all’armonia urbanistica che la distingue. Nella Città Vecchia si trova il famoso Hawa Mahal, il Palazzo dei Venti, sulla cui facciata si aprono 953 finestrelle che permettevano alle donne dell’harem di guardare fuori senza essere viste. Lasceremo poi il centro per raggiungere, seduti sul dorso di pacifici elefanti bardati a festa oppure in jeep, Forte Amber. Il complesso, che dalla cima di un colle si specchia in un lago, è un capolavoro di architettura militare Rajpur. Al suo interno si visitano templi e appartamenti con sale riccamente decorate. Rientro in città e visita allo spettacolare complesso del City Palace, la residenza del Maharaja, che racchiude una serie di giardini, cortili e musei. Di grande interesse è il Jantar Mantar, l’Osservatorio Astronomico, con giganteschi strumenti usati per determinare le coordinate di pianeti e stelle, le distanze tra gli astri e l’ora esatta. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

venerdì 19 febbraio - Prima colazione in hotel e partenza per il Parco Nazionale di Ranthambore, scenografico lembo di natura al centro di un progetto per la salvaguardia della tigre, il “big cat”, il grande felino simbolo stesso della fauna indiana. Siamo ai margini delle fitte foreste che ricoprono le colline dei primi contrafforti Himalayani, a lungo territorio di caccia dei Maharaja di Jaipur: habitat privilegiato della tigre, del leone asiatico, della pantera, dell’elefante, del coccodrillo e di tanti altri animali selvatici. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

sabato 20 febbraio - Prima colazione in hotel ed intera giornata dedicata ai Safari all’interno del parco. Di tutti i numerosi tesori che lo scrigno dell’India racchiude, sicuramente uno dei più preziosi è quello costituito dal suo ambiente naturale e dalle numerose specie animali che lo popolano. In questo paesaggio emozionante, con un pizzico di fortuna, avremo modo di incontrare, con il suo incedere elegante, la tigre, regina della giungla. È un momento magico e solenne che solo il meraviglioso mondo dei parchi indiani sa ancora regalare. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

domenica 21 febbraio - Dopo la prima colazione in hotel partenza per Agra con sosta ad Abhaneri, un piccolo villaggio conosciuto per lo stupefacente Pozzo a Gradoni, dove 3500 gradini permettono di accedere all’acqua che si trova trenta metri più in basso. Siamo nel cuore di un’ampia area rurale, un territorio che si estende attraverso distese coltivate e campi di grano che si snodano in un’arida regione desertica. Questa tappa ci permetterà di osservare da vicino lo stile di vita contadina regalandoci un momento vero e profondo di “un’altra India”, un India anch’essa autentica ma molto lontana dagli sfarzi dei palazzi reali e dai classici tracciati turistici. Proseguimento per Fatehpur Sikri, straordinaria città fantasma. L’antica capitale dell’impero moghul fu abbandonata dopo pochi anni dalla sua costruzione a causa della scarsità d’acqua. Qui si trova la tomba dell’ascetico profeta Salim Chisti, a cui l’imperatore Akbar era molto devoto perché gli predisse la nascita di un erede; e ancora oggi le donne musulmane che desiderano un figlio vengono qui per allacciare beneaugurali nastrini sul suo sepolcro. Arrivo ad Agra, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

lunedì 22 febbraio - Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita di Agra, antica città che conobbe il massimo splendore nel XVI secolo. Ne è testimone il famosissimo Taj Mahal, candido monumento all’amore la cui caratteristica più affascinante è l’impressione di leggerezza nonostante l’imponenza strutturale. Lo splendido palazzo in marmo è sormontato da candide cupole e ornato da pietre dure, coralli e perle che formano motivi floreali. Nel pomeriggio visita all’immenso e magnifico Forte Rosso, testimonianza della grandezza dell’impero moghul del quale Agra fu capitale. Al termine della visita trasferimento a Delhi, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

martedì 23 febbraio - Trasferimento in aeroporto ed imbarco su volo di linea per Roma. All’arrivo rientro in bus.

QUOTA

Quota di partecipazione € 2295,00 Supplemento singola € 690,00

La quota comprende:
• Viaggio in bus per Roma A/R
• Volo di linea Fiumicino-Delhi A/R
• Sistemazione in hotel 4/5 stelle
• Tutti i pranzi e le cene
• Bus privato, guida e biglietti d’ingresso
• Safari a Ranthambore
• Assicurazione Medica e Annullamento Viaggio
• Accompagnatore

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali (€ 495,00)
• Mance (€ 80,00)
• Visto d’ingresso (€ 69,00)
• Permessi fotografici
• Eventuali adeguamenti del costo del carburante
• Quanto non citato nella voce “la quota comprende”

Documenti: passaporto con una validità residua di 6 mesi dal rientro con 2 pagine libere consecutive + 1 foto tessera

ACCONTO DI € 850,00 AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE