Le luminarie e la strada dei presepi

Salerno e Napoli

6 ‑ 7 dicembre

La manifestazione “Luci d’Artista” è diventata una delle maggiori attrazioni salernitane durante il periodo natalizio: in tutta la città si accendono mille colori che danno vita ad incantevoli scenari. Ogni edizione è caratterizzata da un tema conduttore e le opere sono dislocate in ogni punto del centro storico. Nel lungomare Trieste viene allestito il mercatino natalizio, che contribuisce ad accrescere l’alone magico che si respira sotto le luminarie. E non mancano i presepi. Ma l’arte del presepe tocca il suo apice a Napoli: San Gregorio Armeno è un luogo veramente singolare, che raccoglie una tradizione e una cultura uniche al mondo. Questo storico vicolo di Spaccanapoli è la via del presepe popolare partenopeo, quella straordinaria espressione artistica che sin dai primi del ’300 ha modellato, scolpito, creato i personaggi raffiguranti la Natività. Qui ogni anno va in scena una fiera vera e propria con bancarelle stracolme di statuine: accanto ai personaggi classici non mancano i simboli della tradizione napoletana o quelli legati all’attualità, che nel corso dell’ultimo anno si sono distinti nel bene o nel male.

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PROGRAMMA

sabato 6 dicembre - Prima tappa sarà Salerno: dall’alto, nello scenario abbagliante del mare e del cielo, la città è come aggrappata ai fianchi della montagna, in posizione stupendamente panoramica sul golfo. Le sue origini risalgono ai tempi dei greci e degli etruschi, ma raggiunse il massimo splendore con i longobardi e i normanni, e della loro dominazione abbondano le testimonianze nel vecchio quartiere che dal mare si inerpica verso la cima del colle. È un intrico di piccole piazze, archi, palazzetti padronali raccolti intorno alle corti e ai portici di pietra, vicoli traversati da sciabolate di luce. In mezzo c’è l’imponente Cattedrale costruita nel 1079, dove, tra mille tesori, è custodita la statua d’argento di San Matteo, patrono della città. Dopo una passeggiata per le vie e le piazze del centro storico impreziosite dalle luminarie, trasferimento a Castellammare di Stabia, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

domenica 7 dicembre - Dopo la prima colazione partenza per Napoli e visita della città. Prima tappa sarà il Duomo, che conserva la monumentale Cappella di San Gennaro, eretta a compimento del voto espresso dai napoletani durante la peste del 1527. Fu costruita senza badare a spese dagli artisti più importanti, tanto da divenire il principale monumento dell’età barocca. Al termine passeggiata per Spaccanapoli, così chiamata perché guardandola dall’alto sembra “spaccare” la città in due parti pressoché uguali. È un vicolo stretto, lungo e profondo, che si percorre a piedi e regala al visitatore emozioni forti, contrastanti. Spaccanapoli è attraversata da decine di altri vicoli, bui e umidi, perché il sole non riesce mai a entrare: ognuno custodisce un suo mistero, testimonia storie antiche, di nobiltà e di miseria. Qui tutto si mischia e si confonde: negozi, botteghe, ricevitorie del lotto e decine di chiese, di una bellezza straordinaria. Basti solo ricordare il Gesù Nuovo e Santa Chiara. Al termine della visita tempo a disposizione per una passeggiata lungo la via di San Gregorio Armeno. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro in bus.

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QUOTA

Quota di partecipazione € 220,00
calcolata su un minimo di 25 partecipanti
Supplemento doppia uso singola € 40,00
La quota comprende: Viaggio in bus e pedaggi
• Trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle • Servizio guida • Auricolari
• Assicurazione Medica • Accompagnatore
La quota non comprende: Quanto non citato nella voce “la quota comprende”