Sulle orme di Caravaggio

Roma

domenica 21 dicembre

“Caravaggio 2025” è stata la grande mostra, allestita a Palazzo Barberini, che ha celebrato Michelangelo Merisi. Noi eravamo presenti e siamo stati spettatori e attivi protagonisti della sua pittura, che ci ha coinvolto tanto intensamente da lasciarci senza fiato. Per approfondire la conoscenza di questo grande maestro, abbiamo pensato di proporre una passeggiata che ci porterà a integrare e concludere questo percorso artistico con la scoperta di alcune grandi opere custodite in tre splendide chiese di Roma: San Luigi dei Francesi, Sant’Agostino e Santa Maria del Popolo.

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PROGRAMMA

Arrivo a Roma e tempo libero per passeggiare attraverso le strade e le piazze della città che vengono allestite per il Natale con luci e colori. Nel pomeriggio andremo alla scoperta dell’itinerario “Sulle orme di Caravaggio”: un percorso nel centro storico alla ricerca di quei luoghi legati al grande artista. Dalle residenze dei nobili committenti alle piazze che lo videro protagonista di atti violenti, arresti e aggressioni; dalle botteghe frequentate con gli amici alle strade un tempo malfamate, frequentate da balordi e prostitute. Fino alle chiese che conservano alcuni suoi dipinti, che più di altri rivelano la maturazione artistica. San Luigi dei Francesi ospita, nella Cappella Contarelli, il magnifico ciclo incentrato sulla figura di San Matteo, uno dei capolavori della pittura. Al centro San Matteo e l’Angelo, a sinistra la Vocazione del Santo e a destra il Martirio: il realismo della rappresentazione mette in risalto la crudezza dell’uccisione; l’artista interpreta in maniera originale una tendenza della pittura della Controriforma che insisteva nella celebrazione dei santi martiri. A Sant’Agostino si può ammirare la Madonna dei Pellegrini che, non appena posta sull’altare, “dai popolani ne fu fatto estremo schiamazzo” per i particolari così realistici: due misere figure di pellegrini, l’uomo con i piedi fangosi e la donna con una sudicia cuffia in testa, si inginocchiano dinanzi alla Vergine col Bambino. La luce che irradia le due figure principali indica la grazia che illumina anche i due viandanti che non hanno smarrito la via della fede. Le due opere conservate a Santa Maria del Popolo, la Crocifissione di San Pietro e la Conversione di San Paolo, sono la seconda versione realizzata dall’artista dopo che i primi due dipinti su tavola erano stati rifiutati dal committente. Nel martirio i carnefici stanno innalzando la croce dove l’apostolo è già inchiodato, mentre nell’altra scena dominata dalla figura del cavallo, Saulo è a terra colto nell’attimo in cui la luce divina lo accecò sulla via di Damasco. Al termine della passeggiata partenza per il rientro in bus.

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QUOTA

Quota di partecipazione € 75,00
La quota comprende: Viaggio in bus e pedaggio • Servizio guida • Auricolari
• Assicurazione Medica • Accompagnatore