Piccola “Perla del Tirreno”
Riviera di Ulisse e Ventotene
11 - 13 settembre
A metà strada tra Ponza e Ischia, un tempo sentinella a difesa delle incursioni corsare e saracene nel golfo di Napoli, la cenerentola delle Isole Pontine si scopre principessa del mare, con un patrimonio di ricchezze fatte di archeologia, storia e leggende, scorci panoramici e inimitabili fondali dalle pareti vertiginose. Da tempo Ventotene si è lasciata alle spalle il suo passato di luogo di esilio per diventare la meta privilegiata di chi apprezza la bellezza incontaminata della natura.
PROGRAMMA
venerdì 11 settembre - Arrivo a Terracina e visita della città. Situata sul litorale pontino ad est del Circeo, era un importante centro di commerci romano sulla Via Appia. Conserva, ancora oggi, il nucleo medioevale formato da edifici in calcare eretti utilizzando pietre basaltiche della pavimentazione della Via Consolare, colonne e lastre marmoree provenienti da antichi monumenti romani: portici, loggiati ad archi acuti, bifore, trifore rivelano l’impronta gotica. Sul Monte Sant’Angelo si scorgono mura romane rifatte dai bizantini e il tempio di Giove Anxur, uno dei più vasti della romanità. Al termine della visita trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
sabato 12 settembre - Dopo la prima colazione partenza per Sperlonga e visita al vecchio borgo peschereccio divenuto uno dei principali centri turistici del litorale laziale. Si fregia del titolo di “borgo più bello d’Italia”, condiviso con altri comuni. Il nucleo antico, raccolto su uno sperone a picco sul mare, si compone di bianche case in stile mediterraneo, entro le quali si intersecano pittoreschi vicoli movimentati da scale ed archetti. Visita alla Grotta di Tiberio, ampia e suggestiva cavità occupata in gran parte da una vasca di forma circolare. Qui furono ritrovati i frammenti di gruppi scultorei che narrano le imprese di Ulisse: questa splendida “Odissea di pietra” si può ammirare, insieme ad altri reperti provenienti dalla villa dell’imperatore, nel Museo Archeologico Nazionale. Nel pomeriggio trasferimento a Gaeta e passeggiata nel centro storico. Secondo la leggenda, tramandataci da Virgilio, il nome di questa caratteristica cittadina deriva da quello della nutrice di Enea, Cajeta, sepolta sul litorale lungo il quale si sviluppò poi l’abitato posto ai piedi del Monte Orlando. Visita alla famosa Montagna Spaccata, così chiamata perché secondo la tradizione si spaccò a causa del terremoto avvenuto nel momento della morte di Cristo. Da qui si gode un paesaggio mozzafiato: un abbraccio di mare e cielo, su cui si stagliano il Circeo, le isole Pontine e Ischia. Ultima tappa sarà il Santuario della Santissima Annunziata che custodisce una vera perla: la Cappella dell’Immacolata, tanto ricca di dorature da essere chiamata Grotta d’Oro. Al termine della visita rientro in hotel, cena e pernottamento.
domenica 13 settembre - Prima colazione in hotel, trasferimento a Formia e imbarco per Ventotene, la più piccola delle Isole Pontine. La sua natura non è difficile da intuire, basta guardarsi intorno mentre il traghetto rallenta davanti agli scogli di Punta Eolo segnati dai resti di una grande Villa Romana. Poco più avanti appare il porto, con la fila di arcate scavate nella rupe e il molo che chiude lo stretto canale a fianco del faro. Punteggiata di rovine, l’isola ha un aspetto in gran parte uguale a quello che aveva quando era possesso dei Borboni. Passeggiata tra i vicoli del borgo, caratterizzato dalle case color pastello che, sviluppandosi a bomboniera intorno alla neoclassica chiesa di Santa Candida, sfoggiano facciate abbellite da gerani sui balconi. Al termine della visita imbarco per Formia. All’arrivo rientro in bus.
QUOTA
Quota di partecipazione € 495,00 Supplemento singola € 105,00
La quota comprende:
• Viaggio in bus e pedaggio
• Trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle
• Servizio guida
• Battello per Ventotene A/R
• Prenotazioni per le visite in programma
• Auricolari
• Assicurazione Medica e Annullamento
• Accompagnatore
La quota non comprende:
• Quanto non citato nella voce “la quota comprende”