Piero della Francesca e i Tesori d’Arte

Rimini, non solo spiagge

domenica 6 settembre

Bisogna avvicinarsi, superare l’altare per trovarsi circondati dagli affreschi dell’originaria decorazione della Chiesa di Sant’Agostino, grandi figure “rubate” alla vita di strada e chiamate a recitare “Le Storie delle Vite di San Giovanni Evangelista e di Sant’Agostino”: un capolavoro inaspettato, testimone della raffinatezza raggiunta dall’arte nella ricca e colta Rimini Medievale. Questi affreschi sono nati due volte: nei primi anni del ‘300, quando sono stati realizzati, e il 17 maggio 1916, data della loro riscoperta dopo tre secoli di oblio. Quel giorno a Rimini la terra ha tremato e in chiesa sono crollati stucchi e intonaci, facendo affiorare “Gli Affreschi Segreti”: volti, vesti e architetture dipinte, nascosti dal rifacimento del barocco. Sulle pareti del presbiterio si parla la lingua di Giotto, lo sconvolgente idioma che all’inizio del ‘300 ha umanizzato il messaggio divino calando la storia sacra in un mondo plausibile, reale, riconoscibile da tutti. E nelle scene della grande abside si vede forse l’intera bottega unita nel tentativo di dare alla lezione del maestro armonia di linee e di composizione. Qui le espressioni, i gesti, gli atteggiamenti hanno qualcosa di teatrale. Ma la realtà sale in cattedra nelle vesti, nei capelli, nelle acconciature, riprodotti con scrupolo documentario, così come nelle architetture.

PROGRAMMA

Arrivo a Rimini visita della città attraverso un itinerario proposto dallo storico dall’arte Antonio Paolucci, riminese doc scomparso nel 2024, dal titolo Piero della Francesca e i Tesori d’Arte a Rimini. Il percorso propone delle tappe, intorno alle quali, come da un sistema arterioso, irrorano infinite suggestioni. La prima è dedicata alla Rimini Romana che ha nell’Arco di Augusto, nel Ponte di Tiberio, nel Foro Romano e nella straordinaria scoperta della Domus del Chirurgo, le sue principali tappe. Ed è proprio questa antica domus, risalente al II secolo dopo Cristo, che ha affascinato gli studiosi di tutto il mondo in quanto, oltre al gran numero di reperti e mosaici, è stato ritrovato anche un ambulatorio medico perfettamente conservato, che ha permesso di scoprire l’identità del proprietario. Un secondo capitolo riguarda L’età Malatestiana che trova la sua massima espressione nel Tempio: il monumento è considerato la rappresentazione delle teorie architettoniche del Rinascimento e ospita nel suo interno uno dei massimi capolavori di Piero della Francesca, oltre al prezioso Crocifisso dipinto da Giotto. Poi L’arte riminese nel Museo della città con i grandi momenti del Trecento, del Rinascimento e del Seicento. E infine Le chiese di Rimini tra cui la più importante è senza dubbio quella di Sant’Agostino che custodisce al suo interno un capolavoro di affreschi dedicati alla vita di San Giovanni Evangelista. Al termine della visita guidata partenza per il rientro in bus.

QUOTA

Quota di partecipazione € 81,00

La quota comprende:
• Viaggio in bus
• Servizio guida
• Biglietti d’ingresso
• Auricolari
• Assicurazione Medica
• Accompagnatore

POSSIBILITÀ DI ORGANIZZARE UN PRANZO A BASE DI PESCE PER COLORO CHE NE FARANNO RICHIESTA