dal riso al Rosa

Piemonte, bellezze inaspettate

19 ‑ 21 aprile

Un itinerario alla scoperta di un territorio un po’ al di fuori dei tradizionali circuiti delle grandi città d’arte e dei siti di richiamo internazionale. È una parte del Piemonte, racchiusa tra il Po e le Alpi, divisa a metà tra le province di Vercelli e Biella, che si caratterizza per un’affascinante ricchezza di ambienti, di climi e di piccoli ma inestimabili gioielli architettonici. Partendo dalle risaie vercellesi “terre d’acqua e di aironi”, si giunge alla Baraggia a sud di Biella, base da cui proseguire per le esplorazioni verso le valli del Nord, giungendo a Varallo con il suo Sacro Monte, e poi lungo il tracciato del fiume Sesia fino ad Alagna Valsesia, capoluogo delle comunità dei Walser, popolazione di origine tedesca orgogliosa delle proprie radici e tradizioni, che si stabilì in tempi lontani ai piedi del Monte Rosa, uno dei giganti alpini.

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PROGRAMMA

venerdì 19 aprile - Nel primo pomeriggio arrivo nel vercellese, dove ogni primavera 70mila ettari di campi vengono allagati creando suggestioni lagunari. È la prima fase del ciclo del riso, che continua fino all’autunno con la raccolta, eseguita un tempo dalle mondine. Del passato rimane traccia nel paesaggio, lungo la Strada delle Grange, così chiamata per il fiorire di costruzioni di origine cistercense destinate a granaio, che ancora testimoniano un’antica civiltà di lavoro e di preghiera. Le Grange erano veri e propri centri agricoli predisposti dai monaci per le opere di bonifica e di coltivazione. Furono proprio i monaci, cinque secoli fa, a impiantare le prime risaie nei terreni dell’Abbazia di Santa Maria di Lucedio. Dell’antico monastero medievale si sono conservate notevoli strutture architettoniche: l’inconsueto campanile a pianta ottagonale in stile gotico lombardo, il chiostro, la bellissima aula capitolare, e la suggestiva Sala dei Conversi con slanciate volte a vela. Proseguimento per Vercelli, città dal fascino discreto, ricca di tesori artistici da scoprire passeggiando nel centro storico: dalla deliziosa piazza d’Angennes con l’Arcivescovado, alla raccolta eleganza di piazza Cavour dominata dalla trecentesca Torre dell’Angelo, fino alla chiesa di San Cristoforo. Visita alla Basilica di Sant’Andrea, simbolo della città e uno dei maggiori monumenti religiosi medioevali del Nord Italia. Trasferimento a Biella, cena in ristorante e pernottamento in hotel.

sabato 20 aprile - Prima colazione in hotel e partenza per Varallo, piccola località situata in una conca e protetta dall’altura su cui sorge il Sacro Monte. Denominata la “Nuova Gerusalemme” è un luogo dove la fede, la natura e l’arte convivono in perfetto equilibrio. Dopo la visita alla Collegiata di Santa Maria delle Grazie per ammirare il notevole ciclo di affreschi di Gaudenzio Ferrari, salita in funivia al Sacro Monte: una piazza rinascimentale, quarantacinque cappelle, centinaia di statue e di affreschi. Una colossale rappresentazione per mettere in scena, in tempi di Controriforma, la Passione di Cristo, e ricreare i luoghi santi della Palestina. Al termine della visita proseguimento per Alagna, località dell’Alta Valsesia ai piedi del Monte Rosa. I primi a scoprirla furono i Walser. E sono le loro case a rendere diverso questo paese dagli altri centri alpini piemontesi: solide strutture di tronchi su base di pietra, ricoperte da tetti in lastre di ardesia. Rientro a Biella, cena in ristorante e pernottamento in hotel.

domenica 21 aprile - Dopo la prima colazione visita alla parte alta del capoluogo piemontese: Biella Piazzo. Cuore dell’antico borgo medievale è piazza Cisterna, su cui prospettano bei palazzi nobiliari. A pochi passi si trova la chiesa di San Giacomo, l’edificio religioso più antico della città. Al termine partenza per Candelo, uno tra i 50 borghi più belli e meglio conservati d’Italia. Il Ricetto è una struttura fortificata medievale, sorta per volontà della popolazione allo scopo di conservare e difendere i prodotti agricoli e in caso di estremo pericolo di consentire agli abitanti di asserragliarsi all’interno. Nel pomeriggio partenza per il rientro in bus.

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QUOTA

Quota di partecipazione € 415,00
Supplemento singola € 75,00
La quota comprende: Viaggio in bus • Sistemazione in hotel 4 stelle
• Cene in ristorante • Servizio guida • Auricolari • Biglietti d’ingresso
• Assicurazione Medica e Annullamento Viaggio • Accompagnatore
La quota non comprende: Eventuale tassa di soggiorno
• Quanto non citato nella voce “la quota comprende”