Un capolavoro di Leonardo
Milano, il Cenacolo Vinciano
15 ‑ 16 novembre
È uno dei dipinti più celebri al mondo. Eseguito sulla parete nord della grande sala del refettorio tra il 1495 e il 1498, durante la signoria di Ludovico il Moro, l’opera fu realizzata “a secco” anziché con la tecnica ad affresco adottata tradizionalmente per le pitture murali. L’esecuzione, le condizioni ambientali e le vicende storiche hanno determinato nel corso dei secoli un grave degrado dell’opera, documentato già a pochi anni dalla conclusione. Nel tempo si sono succeduti numerosi restauri, l’ultimo dei quali, concluso nel 1999 e condotto con le più aggiornate metodologie scientifiche, ha recuperato le originali stesure di colore e ha rimosso, ove possibile, le ridipinture sovrapposte nei vari interventi. Leonardo ritrasse la scena nell’istante in cui Cristo ha appena pronunciato le parole “uno di voi mi tradirà”, fissando così nei volti e nei gesti lo sgomento, secondo la caratterizzazione fornita dai Vangeli. La scena è illuminata da una luce obliqua che attraversa la mensa, e riappare nel paesaggio intravisto attraverso le tre porte del fondo.

PROGRAMMA
sabato 15 novembre - Arrivo a Milano ed ingresso al refettorio di Santa Maria delle Grazie per ammirare il Cenacolo Vinciano, l’opera leonardesca nel progetto di trasformazione della chiesa in mausoleo ducale, avviato nel 1492 da Ludovico il Moro. La scelta del refettorio è coerente con la spiritualità domenicana, che prevede come ausilio alla meditazione la sovrapposizione dei luoghi della vita quotidiana dei frati con quelli della vita di Cristo. Al termine della visita passeggiata fino a Piazza Duomo, dove svetta il più vasto complesso gotico del Paese e da sempre simbolo della città. Da qui, attraverso l’ottocentesca Galleria Vittorio Emanuele II, elegante e amatissimo salotto cittadino, arriveremo in piazza della Scala, che incornicia il più celebre teatro lirico italiano. Tempo a disposizione per visite individuali o per una passeggiata nelle vie del famoso “quadrilatero della moda”. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
domenica 16 novembre - Prima colazione in hotel e trasferimento al Castello Sforzesco, eretto nel 1368 dai Visconti e trasformato poi da Ludovico il Moro in sontuosa dimora principesca. Per abbellirla chiamò i migliori artisti del tempo, come Bramante e Leonardo da Vinci. Oltre ad essere un monumento ricco di storia, il castello è il più grande complesso museale di Milano da quando, a partire da fine ‘800, vi furono trasferite le Raccolte Civiche. Un vero gioiello è il Museo di Arte Antica che conserva capolavori come il monumento funebre di Bernabò Visconti, la Cappella Ducale e la Sala delle Asse, affrescata da Leonardo. In linea con le scelte del duca, la decorazione prevedeva la trasformazione dello spazio architettonico in un ideale giardino, costituito da una serie di piante dipinte sulle pareti le cui forme si univano nella parte alta della volta. Ma l’opera più sorprendente del museo è sicuramente la Pietà Rondanini: Michelangelo concepisce quest’opera imperniata su un asse serpentinato con cui capovolge lo schema iniziale del gruppo, col Cristo, ricavato dal corpo di Maria, che viene colto nel momento in cui sta vincendo il sonno della morte. Maria, la Grande Madre, non sorregge, asseconda l’ascesa facendosi essa stessa motivo di attrazione, contraria a quella terrena, verso il principio originario. Al termine della visita tempo a disposizione. Nel pomeriggio partenza per il rientro in bus.

QUOTA
Quota di partecipazione € 225,00
Supplemento doppia uso singola € 45,00
La quota comprende: Viaggio in bus e pedaggio
• Trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle • Servizio guida • Auricolari
• Biglietto d’ingresso al Cenacolo • Assicurazione Medica • Accompagnatore
La quota non comprende: Quanto non citato nella voce “la quota comprende”