Marc Chagall: Arte Memoria e Poesia

Ferrara, capitale Estense

domenica 18 gennaio

Marc Chagall, attraverso il suo sguardo poetico, trasforma l’esperienza personale in riflessione condivisa, svelando come dietro l’apparente semplicità delle sue creazioni si celino temi che toccano ogni essere umano: l’identità, l’esilio, la spiritualità e la gioia di vivere. In un’epoca di frammentazione, egli ci ricorda che l’arte può essere ponte tra mondi diversi, sintesi di tradizioni apparentemente inconciliabili, specchio fedele delle aspirazioni e delle contraddizioni dell’umanità. La sua opera celebra quella verità emotiva che rende tangibili i sentimenti più profondi dell’animo umano, elevando lo spirito verso una bellezza capace di trovare, anche negli orrori del tempo, barlumi di pace e comprensione. 

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PROGRAMMA

Arrivo a Ferrara ed ingresso a Palazzo dei Diamanti che ospita la grande mostra “Chagall, testimone del suo tempo”. Il percorso espositivo, di sorprendente intensità emotiva, invita a immergersi nell’universo poetico di uno dei più importanti e amati maestri dell’arte del Novecento: un viaggio straordinario che rivela come il grande artista, universalmente noto per le figure fluttuanti e le colorate atmosfere incantate, abbia saputo mantenere viva la memoria della sua terra natale, della tradizione e degli affetti, proiettandoli sempre verso nuovi orizzonti espressivi. Attraverso 200 opere, tra dipinti, disegni e incisioni, la mostra evidenzia la profonda umanità dell’opera di Chagall, artista plurale, visionario e testimone del suo tempo, cantore della bellezza e custode della memoria. Volti scissi, profili che si moltiplicano, ritratti che si specchiano: attraverso il tema del doppio egli rivela la straordinaria capacità di cogliere la dualità dell’esistenza umana. E ancora amanti volanti, animali parlanti, bouquet esplosivi, diventano, trascendendo il visibile, metafore universali. Nel pomeriggio passeggiata alla scoperta delle magnifiche testimonianze legate alla signoria degli Estensi, che trasformarono la città in un palcoscenico dove mandare in scena lo spettacolo del loro splendore. Simbolo per eccellenza della potente casata è il celeberrimo Castello: nato come fortezza militare, si trasformò a poco a poco in una delle regge più fastose e raffinate del tempo. Poco distante inizia la Ferrara rinascimentale, che l’architetto urbanista Rossetti volle innestare su quella medievale: è la famosa “addizione erculea”, grande esempio di urbanistica moderna. Il centro della città medievale è la Cattedrale: nella facciata si fondono l’austera scansione romanica della parte inferiore con gli elementi gotici di quella superiore; tutt’intorno si dipana un dedalo di vie dai nomi suggestivi sovrastate dalle caratteristiche case a torre. La parte medievale e quella rinascimentale della città si fondono in un insieme di grande armonia, circondato quasi interamente dall’abbraccio delle mura quattrocentesche. Al termine partenza per il rientro in bus.

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QUOTA

Quota di partecipazione € 105,00
La quota comprende: Viaggio in bus • Servizio guida
• Biglietto d’ingresso alla mostra • Auricolari • Assicurazione Medica
• Accompagnatore