Spagna del Nord-Ovest: dalla Castilla y León alla Galicia

“Buen Camino”

22 - 28 ottobre

Santiago de Compostela si trova in un angolo estremo della Galizia, alla punta nord occidentale della penisola iberica, il Finis Terrae degli antichi, dove si supponeva che il sole ogni sera morisse ingoiato dal mare. Lì, dicevano, si trovasse la sepoltura dell’apostolo Giacomo, trasportato chissà come fin sulle coste dell’Atlantico. Dalla Germania, dalla Francia, dall’Italia, e ancor più dai Paesi dell’Est, si doveva fare molta strada e in condizioni difficili, attraversando regni e principati, campagne fertili e aride pianure, fiumi in piena e catene di monti, come i Pirenei. Eppure arrivavano a migliaia, da ogni parte del continente. Dopo alcuni secoli di decadenza, il Cammino ha avuto negli ultimi decenni un sorprendente rilancio, dovuto a due fatti: la rinnovata attenzione della Chiesa verso le sue origini e la proclamazione da parte del Consiglio d’Europa a primo “Itinerario Culturale Europeo”. È stata quest’ultima una sorta di consacrazione laica per un percorso che inanella monumenti della fede, ma anche località di notevole interesse storico e artistico, bellezze paesaggistiche, culture e stili di vita diversi.

PROGRAMMA

giovedì 22 ottobre - Partenza in bus per Fiumicino ed imbarco su volo di linea per Madrid. All’arrivo trasferimento a Burgos, antica capitale della vecchia Castiglia, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

venerdì 23 ottobre - Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alla visita di Burgos, considerata una delle capitali del gotico castigliano. Simbolo cittadino è la maestosa Cattedrale, capolavoro del XIII secolo. Il vecchio nucleo della città, cui si accede dal rinascimentale Arco di Santa María, custodisce autentici gioielli, come la Casa del Cordón, dove i Re Cattolici ricevettero Cristoforo Colombo di ritorno dal suo secondo viaggio dall’America. Nel pomeriggio visita al bellissimo Real Monasterio de las Huelgas, eretto dal re Alfonso VIII di Castiglia laddove sorgeva un’antica residenza per il riposo dei sovrani. Il convento, riservato alle monache cistercensi di nobile stirpe, divenne in breve tempo uno degli enti religiosi più ricchi e potenti della regione. Poco lontano dalla città sorge la Cartuja de Miraflores, antica certosa scelta dal re Giovanni II come pantheon per sé e per la moglie Isabella del Portogallo. Al termine della visita rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

sabato 24 ottobre - Dopo la prima colazione in hotel partenza per León, città d’arte ricca di storia e di monumenti. Visita alla splendida Cattedrale in stile gotico nota come la Pulchra Leonina: costruita tra la metà del XIII e la fine del XIV secolo, questo capolavoro vanta oltre cento vetrate istoriate ed è ritenuta seconda solo alla cattedrale di Chartes in Francia. Altre gemme sono il coro rinascimentale, con quattro bassorilievi in alabastro, le tombe delle cappelle dell’ambulacro ed il chiostro, affrescato con immagini sacre e profane. Tappa successiva sarà la Basilica di Sant’Isidoro, chiesa romanica decorata all’interno da preziosissimi affreschi del XII secolo. Al termine della visita, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

domenica 25 ottobre - Prima colazione in hotel e partenza per Astorga, bella cittadina di origine romana, citata già da Plinio il Vecchio. Era un’importante tappa del Cammino: qui infatti si univano al percorso principale i sentieri dei pellegrini andalusi. Dopo una passeggiata nel borgo antico dove spicca il Palazzo Episcopale, progettato con il suo stile inconfondibile dall’architetto catalano Antoni Gaudí, proseguimento per Ponferrada, famosa per la duecentesca Rocca dei Templari: in origine fu un accampamento e più tardi una cittadella romana finché i Templari se ne impossessarono, rafforzandola e ampliandola. Ultima tappa sarà il Monte do Gozo o Collina della Gioia. È nota per essere il luogo da cui i pellegrini che percorrono il Cammino vedevano e vedono per la prima volta, in lontananza, le tre guglie della Cattedrale di Santiago. Per chi volesse ci sarà la possibilità di fare questo ultimo tratto, di circa un’ora, a piedi. All’arrivo sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

lunedì 26 ottobre - Dopo la prima colazione in hotel visita di Santiago de Compostela, punto di arrivo e di partenza dei pellegrinaggi. Secondo la leggenda fu un vescovo a scoprire il sepolcro dell’apostolo Giacomo che, dopo aver evangelizzato la Spagna, subì il martirio a Gerusalemme. I suoi discepoli ne riportarono le ossa nella penisola iberica, seppellendolo in Galizia. Per secoli si perse il ricordo del luogo della sepoltura, fino alla scoperta da parte del vescovo Teodomiro: la tomba era là dove avrebbe brillato una stella; da qui il nome di Campus Stellae, in seguito Compostela. Nominata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, la città conserva la grande Plaza do Obradoiro, una tra le più spettacolari del mondo, chiusa da magnifici edifici e sovrastata dalla scenografica facciata della Cattedrale dedicata alla Vergine Maria. L’interno, solenne e severo, è a croce latina su tre navate divise da archi rialzati su pilastri, con matronei a bifore e volte a botte. Al centro si alza una grande cupola alta 32 metri: in occasione delle cerimonie solenni viene qui appeso un enorme incensiere, detto Botafumeiro. Nel pomeriggio escursione a Cabo Finisterre, così chiamato in quanto considerato l’estrema propaggine dell’Europa continentale. Rientro a Santiago, cena e pernottamento in hotel.

martedì 27 ottobre - Prima colazione in hotel e partenza per Salamanca, meravigliosa città dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Benché lo stile dei suoi edifici spazi dal romanico al barocco, l’insieme dei monumenti è reso armonico dall’impiego della medesima arenaria ricca di ferro, che ha la particolarità di emanare una luce calda e soffusa. All’arrivo visita della città che da secoli è in simbiosi con la sua prestigiosa Università, la più antica di Spagna. È un complesso la cui facciata è considerata un gioiello di tardo stile plateresco, così chiamato per la somiglianza con il lavoro di cesello degli argentieri, i plateros. Nella sua profusione di dettagli, decorazioni floreali, teschi e putti, si cela una leggenda legata a una rana: il piccolo anfibio porta infatti fortuna a chi ha la pazienza di cercarlo in quella filigrana di pietra. Al termine della visita sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

mercoledì 28 ottobre - Dopo la prima colazione partenza per Madrid. All’arrivo sosta alla Puerta del Sol, la piazza simbolo della capitale e passaggio obbligato per raggiungere la parte più antica della città. Sorta nel glorioso Siglo de Oro e quindi retaggio degli Asburgo, ha il suo cuore pulsante nell’imperiale Plaza Mayor, palcoscenico di cerimonie reali e proclamazioni solenni. Al termine trasferimento all’aeroporto di Madrid ed imbarco su volo di linea per l’Italia. Arrivo a Fiumicino e rientro in bus.

QUOTA

Quota di partecipazione € 1970,00 Supplemento singola € 460,00

La quota comprende:
• Viaggio in bus per l’aeroporto di Fiumicino A/R
• Volo di linea Fiumicino-Madrid A/R
• Trattamento di mezza pensione in hotel 4 stelle
• Bus privato e guida per l’intero tour
• Biglietti d’ingresso per le visite in programma
• Auricolari
• Assicurazione Medica e Annullamento Viaggio
• Accompagnatore

La quota non comprende:
• Tasse aeroportuali (€ 160,00)
• Mance (€ 40,00)
• Eventuali adeguamenti del costo del carburante
• Quanto non citato nella voce “la quota comprende”

ACCONTO DI € 600,00 AL MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE